Questo è lo spazio che dedichiamo a rubriche periodiche, che aggiorneremo di tanto in tanto con nuovi articoli, curiosità od altro, sempre di ambito poetico, ma forse non solo, lasciando anche spazio all’immaginazione…(non ci diamo limiti per ora)

Una poesia che avrei voluto scrivere
Il titolo scelto per questa rubrica nasce dall’amore per la poesia. L’impostazione pare presupporre la necessità di essere un autore di versi per potervi aderire con un contributo, ma in realtà lo spirito che la anima non è la promozione della scrittura (e, nel caso, ben venga ovviamente) ma quello della lettura di testi poetici. D’altronde anche per dedicarsi alla composizione in versi, per penetrare al meglio questo mondo fatto di parole e di specifici rapporti fra queste, oltre alla passione personale è fondamentale conoscere e approfondire i testi di altri autori ed ecco dunque ciò che questo spazio si ripromette di ospitare: poesie che hanno lasciato in chi ne parla un segno profondo; tanto da sentire il bisogno di farne partecipi altri lettori, chi non conosce quei versi ed anche chi, pur avendone memoria, ne è sempre attratto.
- Una domenica d’aprile di Philip Larkin, di Mauro De Maria: https://marcobiagetti.com/?p=278
- Oscillazione immobile di Ghiannis Ritsos, di Marco Biagetti: https://marcobiagetti.com/?p=290
- “Mòl” [“Bagnato”] di Raffaello Baldini, di Mauro De Maria: https://marcobiagetti.com/?p=330
- “Punta secca” di Corrado Govoni, di Mauro De Maria: https://marcobiagetti.com/?p=406
- “Un seme fra le mani” di Giancarlo Baroni, di Mauro De Maria: https://marcobiagetti.com/2021/01/06/una-poesia-che-avrei-voluto-scrivere-un-seme-fra-le-mani-giancarlo-baroni-di-mauro-de-maria/

La Scuola dell’80 (News)
In questo spazio inseriamo le nostre novità editoriali (nuove pubblicazioni, articoli, interviste, ecc…); del resto, come si dice, la pubblicità (quella buona) è l’anima del commercio.
- Marco Biagetti: Il fermaglio di porcellana
https://www.amazon.it/dp/B086Y3BW17
- Mauro De Maria: Trame e orditi
https://www.ibs.it/trame-orditi-libro-mauro-de-maria/e/9788872326992
- Mauro De Maria: Beatritz
https://www.ibs.it/beatritz-libro-mauro-de-maria/e/9788872327500
- Mauro De Maria: Gli orecchini
https://www.ibs.it/orecchini-libro-mauro-de-maria/e/9788872327852
Marco Biagetti
La notte e il pettirosso

https://www.amazon.it/dp/B09LGLJLGJ
Marco Biagetti
Il baule nel solaio

https://www.amazon.it/dp/B0BPGSVFDL

I nostri consigli
In questa rubrica inseriremo titoli di libri di poesia, vecchi e nuovi, che a nostro (ovviamente non insindacabile) parere, hanno lasciato un segno indelebile, in noi ma in generale nel panorama letterario e che pertanto vi consigliamo di andare a “pescare” al più presto.
Le ultime pubblicazioni
Marco Biagetti – Incubi di un arlecchino

Le maschere invisibili sono le più pericolose…Sono quelle modellate dalle costrizioni, dalle consuetudini e dagli inganni della vita, soprattutto quelli che si costruiscono da soli, con le proprie mani.
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Marco Biagetti – Maschere

Una disperata ricerca del volto che si nasconde dietro ad una maschera invisibile ma sempre più attaccata alla pelle.
Le convenzioni, le costrizioni che mascherano ogni giorno volti e parole della gente; così, quando sembra di essere più vicini alla realtà e padroni della propria mente e di quella degli altri, ci si accorge di aver già pronunciato l’ultima battuta del copione: il sipario si deve chiudere, la maschera deve cadere ed essere appesa al chiodo; e ci si trova a specchiarsi nell’acqua di una fontana.
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Marco Biagetti – Il ciottoloso enigma

All’improvviso un giorno ti trovi catapultato a camminare sul greto di un torrente, a piedi scalzi, sopra un cumulo di ciottoli che ad un primo sguardo ti appaiono piatti e lisci e non ti feriscono i piedi; procedendo, ti accorgi però che possono essere anche scivolosi e non sai mai se tra questi se ne nasconde qualcuno aguzzo. Devi pertanto barcamenarti tra il piacere di camminare, magari al sole e in compagnia di persone gradevoli, che come te solcano il greto del fiume, ma sempre attento a non scivolare o a non tagliarti. Poi, procedendo, ti rendi conto che le persone che incontri nel corso del cammino possono non essere tutte piacevoli; ma non ti arrendi, senti che ne vale la pena, per tutte le belle cose che trovi e vedi e vai avanti col sorriso sulle labbra.
Finché arriva il momento che il torrente ti mette di fronte ad una scelta che non puoi evitare: o arrivi in fondo, senza sapere cosa trovi, o ti fermi e torni indietro, vanificando tutto il tuo cammino…
